Speaker di venerdì 4

Bruno Capretta

Bruno Capretta, Docente di scienze motorie, alpinista ed arrampicatore

Titolo dell'intervento: L'arrampicata in età evolutiva

Evento: Progetti CAI-MIUR

Chi è Bruno Capretta

Padre, docente di scienze motorie, alpinista ed arrampicatore.
Come docente. A scuola ha creato un gruppo sportivo permanente di arrampicata che partecipa ai Campionati Studenteschi. Ha tenuto vari corsi di formazione per docenti della scuola primaria e secondaria sull'arrampicata nella scuola a livello provinciale, regionale, nazionale. Ha scritto nel 2010, assieme a N. Bressa e G. Denicu, il testo "Dall'arrampicare all'arrampicata, tra spontaneità e tecnica".
Iscritto al Cai dal 1981, istruttore IA dal 1991, INAL dal 2000. Ha collaborato con la Scuola Centrale del sodalizio dal 2006 al 2015: come formatore ai corsi nazionali, alla scrittura dei due volumi del "Manuale di arrampicata libera" in collaborazione con A. Angriman, alla creazione dei corsi IAEE e dei corsi CAI-MIUR per l'arrampicata.
Come iscritto alla FASI ha tenuto: corsi per bambini e ragazzi, dal 2001 al 2013, promuovendo lo sport arrampicata ed arrivando anche ad allenare giovani di interesse regionale, nazionale, internazionale; come formatore, corsi rivolti ai docenti di scienze motorie per la figura di “Istruttore scolastico” in Veneto e Friuli.
Scala regolarmente con gli ex ragazzi e giovani che ha contribuito a formare.

L'arrampicata in età evolutiva

Nell’evoluzione motoria del bambino il movimento dell’arrampicare, inteso come schema motorio di base, si sviluppa ancora prima del correre, azione che a differenza dell’arrampicare è elemento costitutivo prevalente delle varie e molteplici attività motorie comunemente proposte e praticate nelle ore curricolari della scuola. E’ importante, dunque, far riscoprire e riproporre questa azione istintiva ed innata che porta alla scoperta della dimensione verticale.

Il corso di aggiornamento è volto anche a proporre agli insegnanti un metodo utilizzato nella scuola e consolidato negli anni per usufruire al meglio delle metodologie di approccio e per l’approfondimento dei contenuti inerenti la disciplina.
In quest’ottica il CAI rappresenta una risorsa importante non solo per la profonda conoscenza della tematica specifica sviluppata nel tempo, ma soprattutto per la visione d’insieme del contesto: sviluppo della persona, conoscenza e rispetto dell’ambiente, conoscenza delle misure da adottare per svolgere in sicurezza una attività potenzialmente pericolosa.